La Camera approva la riforma del Codice della strada voluta dal ministro Salvini

Contro l’evidenza delle cose ha vinto la logica dello schieramento. E così la Camera ha dato ieri il suo via libera al decreto di legge di riforma del Codice della strada. È un fortemente voluto dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini e fortemente contestato dalle associazioni ambientaliste impegnate sul fronte della mobilità (Fiab in testa), dalle associazioni delle vittime della strada e dalla società civile. In aula 163 voti a favore, 107 i contrari, che si sono visti respingere tutti gli emendamenti. Nel Paese, oltre 20mila email inviate ai parlamentari e oltre 12mila direttamente alla presidente Meloni. E ora, quello che è stato ribattezzato Codice della Strage passa all’esame del Senato dove si concentrano le attenzioni del largo fronte di oppositori al provvedimento. Trovate qui il link al sito codicedellastrage.it che spiega tutto ciò che non va nel testo in discussione, e come fare per far sentire la propria voce.


Sabato 13 Aprile

Sabato 13 Aprile. Dopo le "fatiche" Pasquali e la Fiera del Cicloturismo di Bologna, riprendiamo le nostre uscite in bici con il percorso che toccherà la valle Mandriole ed altre zone delle nostre valli e pinete.

ATTENZIONE!!! Ritrovo/partenza è alle 9:00

PROGRAMMA:

👉 Partenza:  P.zza San Francesco (Ra) Ore 09:00;

👉 km 45 (circa). Percorso facile su asfalto e sterrato

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La valle Mandriole 13 Aprile 2024.gpx
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Sabato 06 Aprile

Sabato 6 Aprile. Visita di gruppo insolita senza la bici. Visiteremo infatti la fiera del cicloturismo a Bologna. Numerosi sono gli stand da visitare ma segnaliamo in particolare quello di Fiab-Nazionale e quello del Giro D'Italia d'Epoca con spazi dedicati alle Ciclostoriche e noi come Fiab-Ravenna con "La Divina". Gradita è la visita della fiera con la maglia della "Divina" per chi la possiede. Leggete attentamente la locandina con tutte le info e troverete alla stazione Nevio Senni ad aspettarVi. Ricordiamo che la visita della fiera ed il rientro sono liberi. L’ingresso in fiera è gratuito previa prenotazione attraverso il sito https://fieradelcicloturismo.it/registrazione .

ATTENZIONE!!! Ritrovo c/o Stazione Fs di Ravenna. Partenza treno ore 8:30.

 


25-26/27 2024 Ottobre

"La Divina" Ciclostorica

La Divina ciclostorica. Aperte le Iscrizioni.

https://www.ladivinaravenna.it/ - https://www.ladivinaravenna.it/contatti/ .

La "Divina" Ciclostorica è un evento cicloturistico non agonistico che ha come filo conduttore l’utilizzo di biciclette d’epoca costruite prima del 1987; corsa, da passeggio, da lavoro; con abbigliamento sportivo, elegante, coevo al mezzo. Trae le sue origini da un’idea di alcuni appassionati di ciclismo d’antan in occasione delle celebrazioni dantesche “Dante 700” prendendo spunto da una foto che ritrae alcuni giovani velocipedisti ravennati in sella alle loro biciclette, durante le celebrazioni dantesche del seicentesimo anniversario del 1921. L’intento è quello di fare conoscere le eccellenze dei luoghi naturalistici, dei monumenti, della cultura, dell’ enogastronomia, oltre a celebrare gli atleti e i telaisti della terra di Romagna.

 

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Programma Escursioni Fiab Ravenna 2024

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Elenco Escursioni dei Gruppi Federati  alla Fiab Italia

Nel portale andiamoinbici.it sono inseriti gli eventi organizzati dalle oltre140 associazioni aderenti a Fiab Italia, dai tour operator o altri soggetti. Oltre alle escursioni ai viaggi ed alle uscite sono elencate le occasioni formative, convegni, incontri con gli autori o i viaggiatori, esposizioni fieristiche in cui la FIAB o una delle sue associazioni partecipa o è coinvolta nell'organizzazione.


 Biciviaggi Fiab Italia 2024

Il biciviaggio FIAB, non è una vacanza qualsiasi: è un modo per sostenere le attività di FIAB per rendere l’Italia più ciclabile, sia per le vacanze che per la mobilità quotidianaSempre più persone si accostano al cicloturismo con intenti “vacanzieri”, turistici o naturalistici, sfuggendo pertanto all’idea stereotipata dell’impresa sportiva o dell’avventura estrema. FIAB vi aiuta a scoprire come fare. 



“Il MIT faccia pace con sé stesso sulla Città 30” Bologna, la prima metropoli italiana ad adottare il modello Città 30

 

Bologna è la prima grande città italiana a sperimentare un limite generalizzato dei 30km/h sulle strade urbane (eccetto gli assi di scorrimento). Si tratta di un modello sempre più comune tra le città europee grandi e medie, dalla Germania – dove amministrazioni di ogni colore politico hanno fatto questa scelta da oltre trent’anni – alla Spagna – che ha adottato una legge nazionale che istituisce il limite dei 30 km/h su tutte le strade urbane. Anche Olbia, città amministrata da un Sindaco di colore politico opposto a quello di Bologna, è città 30 già da giugno 2021, e altre città stanno lavorando per adottare questa politica.Bologna Città 30  è appena partita, ma il Ministero dei Trasporti sembra intenzionato a impedire all’amministrazione di Bologna, democraticamente eletta sulla base di un programma che comprendeva tale misura, di andare avanti, parlando di “forzature” e “fughe in avanti”. Come associazioni che lavorano da decenni sui temi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile ricordiamo al Ministro Salvini, che la Città 30 è tra le misure chiave del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale 2030elaborato dallo stesso MIT, e supportato da linee guida internazionali. È gravissimo che il Ministero non solo non esprima il suo plauso alla città ma addirittura esterni preoccupazione, contraddicendo quindi sé stesso nelle dichiarazioni odierne.Invitiamo il Dicastero a ripassare meglio le proprie linee programmatiche, e respingiamo con forza questo attacco alle scelte di mobilità dell’amministrazione di Bologna, prese tra l’altro in seno all’autonomia dei territori, un attacco che è figlio della stessa logica con cui è stata concepita la riforma del Codice della Strada  voluta dal ministro Salvini, in queste ore all’esame della Camera dei Deputati. Innumerevoli studi scientifici ed esperienze ormai decennali in tutta Europa confermano l’utilità del limite dei 30 km/h per salvare vite e il suo impatto del tutto trascurabile sulla velocità media di spostamento e sui livelli di congestione del traffico, come evidenziato da questo vademecum. Il Piano globale per la sicurezza stradale adottato dall’OMS su mandato dell’assemblea generale dell’ONU afferma tra l’altro che “nelle aree urbane, dove esiste un tipico e prevedibile mix di utenti della strada (automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni), dovrebbe essere stabilito un limite massimo di velocità di 30 km/h”. Chiediamo a Governo e Parlamento di lavorare per la sicurezza e la salute delle persone, oltre che per la stabilità del clima. A partire dai pendolari e da chi si muove ogni giorno per lavoro, studio, salute o svago; che lo facciano in auto, a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. È in gioco la tutela del diritto di tutti a una mobilità sicura e sostenibile. Con le città a 30 km/h l’Italia va più veloce. Clean Cities Campaign, FIAB Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, Kyoto Club, Rinascimento Green, Sai che puoi, Cittadini per l’aria, Genitori Antismog, Comitato Torino Respira, Movimento Diritti dei Pedoni, Legambiente, Fondazione Marco Scarponi, Salvaiciclisti, Bike to school.

Proposta di Legge "Città 30"

Proposta di legge sulle Città 30

Fiab insieme a Legambiente, Kyoto Club, Amodo, Clean Cities, Asvis e Fondazione Scarponi ha presentato a Bologna lo scorso sabato all’interno del simposio MobilitArs una proposta di legge nazionale sulla “Città 30” per l’aumento della sicurezza stradale nei centri abitati.

Il cuore della proposta dal punto di vista della regolazione è l’inversione fra regola ed eccezione nei limiti di velocità urbani rispetto ad oggi: al posto dei 50 km/h validi in generale salvo le “zone 30”, i 30 km/h diventano la norma in tutte le strade classificate dai Comuni come di quartiere, interzonali e locali, salvo solo gli assi di scorrimento veloce a 50 km/h.

 

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Presentazione
Schede proposta legge nazionale Città 30 generale
Presentazione proposta legge nazionale C
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Città 30 solo i numeri ci possono salvare!

 

Nel gran polverone del dibattito pubblico che si è sollevato questi giorni intorno al tema della Città 30, crescono polemiche e si fanno largo opinioni che alimentano una cattiva informazione, mentre latitano i riferimenti a dati e studi scientifici. Lasciamo quindi la parola al nostro Edoardo Galatola, esperto in materia e Responsabile della Sicurezza del Centro Studi FIAB, che con una buona dose di ironia ha avviato sulla sua pagina facebook la rubrica intitolata Comitato di liberazione statistica. Perché – come lui ripete – “solo i numeri ci possono salvare”, sia in strada che nelle polemiche da bar istituzionalizzate!

 

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Ravenna Comune Ciclabile Fiab 2023

Entrata alla 2^ edizione, Ravenna si conferma ComuneCiclabile con punteggio da 5 bs e questa motivazione : La meritata promozione dello scorso anno è consolidata, nonostante non si registrino significative variazioni in pagella. Bene la continua espansione, seppur minima, della rete ciclabile turistica e di quella urbana e l'ampliamento delle zone 30, ma ora occorre fare un salto di qualità passando alla "Città 30" e  dotandola diffusamente di strade E-bis. Bene le due nuove linee pedibus, per un totale di 12, ma è possibile consolidare la GOVERNANCE con azioni a costo zero come l'istituzione dell'ufficio biciclette e la nomina dei mobility manager scolastici. Si suggerisce di mettere in campo progetti a tema bike to work e bike to shop, e di sperimentare le prime linee bicibus.



Cervia Comune Ciclabile Fiab 2023

Entrata alla 4^ edizione, Cervia si conferma ComuneCiclabile con punteggio da 4 bikesmile alto. Bene l'ampliamento e il collegamento della rete ciclabile esistente, l'adozione del PUMS e il lavoro sulla COMUNICAZIONE, ambito che registra un aumento di una rotellina. Il 5^ bs è a un passo, occorre però lavorare sugli ambiti più deboli. Si consiglia, pertanto, di puntare alla "città 30" dotata diffusamente di strade E- bis e di iniziare un iter di pianificazione della rete ciclabile comunale (biciplan). Si consiglia, inoltre, di mettere subito in campo azioni a costo zero come la nomina dell'assessore con specifica delega allo "Spazio Pubblico Bene Comune, dei mobility manager comunale, d'area e scolastico e l'istituzione dell'ufficio biciclette. In questo modo si potrà creare una struttura che possa sviluppare progetti di bike to work, bike to school e bike to shop, per i quali vi invitiamo fin da subito a utilizzare le campagne, con relativi kit grafici pronti all'uso, che FIAB vi mette a disposizione gratuitamente. Nonostante le diverse richieste, la documentazione relativa ai pedibus non è stata fornita in maniera completa, sono stati validati 3 percorsi sui 6 dichiarati; occorre, per il prossimo anno, allegare tutta la documentazione richiesta per non essere nuovamente penalizzati.




Hai un problema con la tua bici?

 

Le colonnine di manutenzione bici del Comune di Ravenna sono in pieno servizio, grazie anche al Patto di collaborazione tra FIAB Ravenna e Comune di Ravenna che ne garantisce l’efficienza. La piena funzionalità delle colonnine, adatte alle piccole riparazioni d’emergenza on the go, è una garanzia per gli appassionati delle due ruote e per chi si muove quotidianamente in bici. Ad oggi sono presenti le seguenti installazioni:

✅ Circonvallazione San Gaetanino angolo Via Sant'Alberto - Zona Porta Serrata

✅ Via Romolo Ricci angolo Via Castel S. Pietro - Zona S. Rocco

✅ Via Maggiore angolo Via Circonvallazione San Gaetanino - Zona Porta Adriana

✅ Piazza  G. D'Annunzio angolo Via Santa Teresa - Zona Centro

 

✅ Sulla pista ciclabile del mare in località Punta Ravenna - Adiacenze Fontanella


Campagna Fiab di Contrasto al FURTO delle Biciclette

FIAB si propone di definire linee guida utili per contrastare il fenomeno dei furti ed è parte attiva nella raccolta dei dati sui furti delle biciclette in Italia: due campagne, una nel 2013 e una nel 2019.

Per prevenire, per quanto possibile, i furti è molto importante legare bene la propria bici.

E' altrettanto importante avere dati (ad es. numero di telaio) e foto che, nel malaugurato caso in cui fossimo vittima di un furto, ci consentano di darne una descrizione il più dettagliata possibile alle forze dell'ordine.

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MANUALE D'USO SU COME CHIUDERE CORRETTAMENTE LA PROPRIA BICI
depliant Fiab contro il FURTO_2013.pdf
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La Velostazione di Ravenna

La Velostazione di Ravenna è un luogo interamente dedicato alla bicicletta che offre a cittadini, turisti e pendolari un servizio di officina professionale, ricambi e accessori per la bici, marchiatura antifurto, vendita di bici nuove e usate, noleggio city e mountain bike, deposito bagagli e parcheggio bici interno/esterno custodito.Tutti i servizi sono gestiti da giovani in situazione di svantaggio sociale supportati da educatori e maestri d’opera. 

Per informazioni e orari consultare il sito www.velostazione.ra.it 

Tel. 345 7187028 - mail info@velostazione.ra.it

Su tutto il listino sconto Tesserati Fiab -20%

Marchiatura Bici tramite fresatura del nr seriale da riportare sul sito nazionale costo 10,00 €.

 

 Deposito Bagagli (Per noleggio Bici + Bagagliaio -50%)

Sportello GRANDE (alt. 96cm, largh. 46cm, prof. 55cm.) : Prezzo per 2 ore 4€ Prezzo Giornaliero 6€

Sportello PICCOLO (alt. 46cm, largh. 46cm, prof. 55cm) : Prezzo per 2 ore 3€ Prezzo Giornaliero 4€

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2024_tariffario noleggio bici.pdf
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Nuova collaborazione con RavennAntica

La Fondazione Parco Archeologico di Classe RavennAntica  da oggi offre agli associati FIAB una tariffa ridotta per l'accesso ai suoi siti: Domus dei Tappeti di Pietra, Museo Tamo Mosaico, Cripta Rasponi-Giardini pensili e Museo Classis Ravenna. La Fondazione nasce per valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico, architettonico e storico-artistico nei dintorni di Ravenna. Le tariffe ridotte sono valide per un associato + un accompagnatore esibendo la tessera FIAB in corso di validità. Ricordate di portare sempre con voi la tessera FIAB, stampata o virtuale sullo smartphone

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Convenzione FIAB RavennAntica.pdf
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Il portale web di BC: la prima e unica rivista italiana per chi ama e vive la bicicletta ogni giorno, tutti i giorni. 



FIAB Ravenna

C/o Citta@ttiva via Carducci 14, 48121 Ravenna